La somma
Questo è un classico post da blog. Un noiosissimo spaccato per complimentarmi e rimproverarmi davanti agli altri. Una di quelle cose che se fossi in voi non leggerei mai.
Dicono che se ti capita spesso di pensare a cosa avresti potuto fare ma non hai fatto, probabilmente all’ultimo giro hai svoltato per la strada sbagliata. Fortunatamente ancora riesco a contare queste occasioni sulle dita di una mano. Invero non ho mai avuto molti dubbi su quello che avrei voluto essere; superati i 12 anni ho imboccato questa strada che seppur tormentata da diverse buche continuo ad attraversare. Cosa avrei potuto fare altrimenti? La mia unica valida alternativa era nel mondo del giornalismo (la passione per la scrittura e quella per la lettura mi hanno accompagnato di pari passo allo svisceata passione per l’informatica… che a detta di molti probabilmente rasenterà la morbosità ma che a me piace così).
Poi mi sono detto che invece di scrivere degli altri informatici avrei potuto essere un informatico e al limite occuparmi anche degli altri. Un pò come partecipare alla recita di fine anno anzichè fare le foto da sotto il palco. Negli ultimi mesi sono riuscito a tirare su anche una discreta somma e ho ricevuto diversi contatti con aziende interessate. Probabilmente è tutto merito di quella nicchia che ora si sta espandendo… d’altronde sviluppatori italiani per Mac non ce ne sono molti. La sera sdraiato sul letto inseguo i miei pensieri immaginando il futuro e mi chiedo se ora non sia il momento giusto. Ma non lo è. Lo sarà presto, spero, ma ora devo ancora finire di battere quella strada iniziata dopo le superiori accompagnato da questa grande passione che non riesco a non vedere come un dono (ma che ha voluto anche il suo prezzo, il tempo).
C’è chi ce l’ha e pur perdendo d’occhio l’obiettivo sa bene quello che sta cercando, e c’è chi questo futuro se lo deve creare senza sapere se è veramente quello che vuole (col rischio di rimanere deluso dell’unica opportunità che ha, la sua vita). In fondo mi ritengo fortunato ad avere questa passione. In fondo, anche se ho smarrito per un momento l’obiettivo, ho continuato a crescere e se oggi l’informatica è per me un terreno ben conosciuto è anche per questo.
Siamo la somma delle nostre scelte. Vivere nel presente ha una parte essenziale nella costruzione di ciò che saremo domani. Quello che mi manca, se devo proprio lamentarmi di qualcosa, è qualcuno in grado di condividere con me queste passioni tanto che spesso rimango frustrato da non poterlo fare con chi ho accanto.
Anche per questo, valutando delle offerte sento la tentazione di iniziare ora a far parte del mio futuro anzichè costruirlo per domani.
Poi, ancora una volta, mi ripeto che c’è tempo.
E allora quello che cerco è questa compagnia, per condividere anche in questi anni dei progetti, delle idee o semplicemente dei sogni. Possibile che nell’epoca della comunicazione globale sento ancora addosso il peso di una costrizione dettata da luogo in cui mi trovo? Internet è il post senza confini, ogni giorno potrebbe essere quel giorno. E’ dura aspettarlo però.
Ho anche deciso però di cambiare in certi comportamenti e azioni. Sarà che prima o poi tutti dobbiamo cambiare pelle, anche se la tentazione di rimanere immobili è forte. Il cambiamento è parte della vita (l’immobilità è morte) e non potrei esserne più curioso.
Bel posto..quanto ti capisco..non sei il solo a pensarla così, abbiamo molte cose in comune, e anche l’eta in cui abbiamo iniziato, 12 anni… sarà stata l’annata, boo
Nel dubbio vale sempre la pena continuare da dove siam partiti..
Un saluto