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Jan 30 2007

E’ il giorno del Wow™

Posted by malcom.mac

Oggi è il gran giorno. Diciamocelo, oggi esce Windows Vista e finalmente ci siamo tolti il dubbio. Alla fine le uniche novità su cui potrebbe valer la pena spendere due parole riguardano il supporto degli sviluppatori, il famoso .NET 3. Il resto di parte o non di parte è contorno già visto un pò da tutte le parti (mi pare inutile stare a ripetere come la maggior parte delle cose sia attinta volenti o nolenti proprio da OS X).
Ora Bill ci verrà a raccontare le solite panzane, come fa d’altronde il nostro caro Steve, ma è giusto e doveroso andare oltre la facciata e vedere il lato b della cassetta. Dietro i gadgets, spotlight e la marmaglia di altra roba grafica scopriamo che in oltre 5 anni di sviluppo quello che troviamo nei negozi da 100 a 600 euro è soltanto briciole di un progetto che almeno nella teoria doveva portare aria nuova.

Ma se parecchi pezzi si sono persi qua e là, qualcosa in vero è rimasto.
Il TPM, il trusted computing, il nemico dell’umanità libera e liberista sembra essere sopravvissuto all’ondata di tagli (ma diciamocelo, ne avevamo di dubbi?).
Tra i servizi disponibili in Windows Vista (services.msc) sembra esserci anche tal “TPM Base Services” completo di descrizione in cui si dice a chiare lettere che il modulo serve per abilitare i servizi di crittogrfia supportadi dal modulo Trusted Platform Module.
Ora il modulo pare essere disabilitato di Default, e quindi almeno per ora sembra che Microsoft eviti di strizzare le palle agli utenti, ma è ovvio che qualunque comunicazione con casa madre potrebbe svegliare il can dormente.

E mentre dai musicisti sembra tirare aria di libertà (timida rinuncia alla persecuzione o o vana speranza?) è bello sapere che già con una copia di XP e Media Player 9 o 10 un pizzico di DRM stracciamaroni è già con noi (qualche tempo fà abbiamo scoperto con gaudia gioiosità quanto sia bello che WMP converta automagicamente i nostri mp3 in wma per poi dirci “oh beh e ora non puoi sentirli perchè non hanno i diritti!)”.

Al momento l’installazione di software di terze parti è possibile. Anche l’installazione dei driver è possibile. Oh certo il sistema ci allerta che quei driver non hanno passato il WinLogo test (ovvero i tizi non hanno pagato per essere parte dell’alta borghesia-dei-software-sicuri) ma ce li fa comunque installare. Ma per quanto?
Non sono fatalista e non mi aspetto che di qui a qualche giorno Microsoft stringa la corda e incominci a tirare la corda dei pesci (una grossa grossa rete da pesca con un’oceano di pesci) ma come non prevedere un futuro simile quando il market share di Vista raggiungerà le cifre delle altre versioni, quando ormai tornare indietro sarà forse possibile ma decisamente improponibile?

(Tutta la gestione multimediale su Vista è stata concepita partendo da un semplice presupposto, che non è quello di far divertire l’utente, ma impedirgli di eseguire contenuti non originali come CD Audio, DVD, filmati, i nuovi HD-DVD e Blu Ray. Se il sistema non riconoscerà in essi contenuti aventi una regolare licenza d’uso ne inibirà la visione, la duplicazione o alla meglio ne deteriorerà la qualità di esecuzione. Sin qui tutto ok, ma c’è qualcosa di veramente sgradevole.)

Ovviamente questo è un possibile scenario e può benissimo essere molto lontano dalla realtà quotidiana. L’introduzione di politiche così restrittive mascherate da buone intenzioni per la nostra sicurezza potrebbero essere proprio la causa di morte del TPM.

In un articolo abbastanza recente, Tom’s Hardware fa un primo confronto delle performance di XP: il risultato potrebbe o meno sorprendervi (questo a seconda di quanto estremisti siete e dove punto il vostro estremismo): In generale, le applicazioni hanno funzionato come previsto, oppure sono state eseguite molto più lentamente rispetto a Windows XP (e qui vale la pena dire che nessun aggiornamento di Windows ha portato un incremento di prestazioni se non il passaggio verso la architettura NT col 2000).
Le applicazioni di codifica audio e video segnano un -24% rispetto a XP; in compenso l’interfaccia 3D non pesa sul processore più di quanto non faccia la 2D (in realtà si appoggia sulla GPU).
Ma se in certi ambiti le prestazioni sono rimaste uguali la cosa si fa dura quando è necessario utilizzare qualcosa che non sia prodotta da Microsoft.

In particolare è confermata la voce secondo cui il supporto OpenGL in Windows è stato volutamente castrato per dare vantaggio alle proprietarie DirectX. Una mossa decisamente penosa ma comunque niente di così sorprendente; al solito si è preferito poggiare la leva sulla massa di share piuttosto che offrire una vera comparazione.

Per quanto riguarda le funzioni, come ho detto all’inizio, non c’è neanche più gusto a parlarne; di siti che comparano, sezionano e sminuzzano il pargolo di Gates ce ne sono parecchi…. le stesse finestrelle in 3D di lato (che ricordano Looking Glass di Sun) sono una pallida mimica di Exposè e sottolineano platealmente quello che è il vero progresso di questa versione: l’effetto scenico sull’usabilità. Mi fermo qui, non servo certo io a fare da Cicerone.

C’è di buono che pare (stranamente al momento giusto) oggi il ricercatore Alex Ionescu afferma di aver crackato con successo “Protected Media Path“, il DRM più discusso integrato nel nuovo Windows Vista. Il DRM in questione è stato progettato per ridurre la qualità audio e video dei filmati eseguiti su hw non esplicitamente approvato da Microsoft.

Che conclusioni trarre da tutte queste belle chiacchiere? Che magari l’addetto che oggi stava al Mediaworld di Roma per incitare i clienti a fare “Wow!” avrà poco lavoro. Non c’è la stessa fila di una volta, che i tempi siano cambiati oppure no magari non tutti quanti hanno la voglia di farsi comandare da Gates, che intanto se la gode in 3D.

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