WWDC: Time Machine

Wow. E’ la prima cosa che ho detto dopo aver letto di Time Machine.
Magari l’animazione è un pò troppo truzza (che vogliamo farci, stiamo entrando nell’era del 3D; chi si ricorda Jonny Memonic?) ma la tecnologia in se è davvero una manna dal cielo. Con molta probabilità questo enorme CVS/SVN a livello di sistema sarà accompagnato da un aggiornamento del file system (c’è chi si aspettava l’implementazione del FS di Sun ma al momento TIME Machine sembra poggiare ancora con HFS+).
Ma come funziona Time Machine?
Ogni giorno, ad un orario stabilito (o automaticamente), TM farà un backup dei vostri file (ovviamente è possibile scegliere quali zone della vostra home escludere in modo da evitare inutili sprechi di spazio) che sarà poi possibile recuperare “viaggiando nel tempo” attraverso la famosa schermata alla start trek. Questo viaggio è reso ancora più confortevole dal fatto che è possibile avere un’anteprima del file prima di decidere se recuperarlo o meno.
Il numero di backup può quindi avere o no (in questo caso ci penserà il vostro hard disk a dirvi che forse avete esagerato) un limite, decidendo di scorrere nel tempo da un mese fino ad un anno.
Time Machine è configurabile dal pannello delle preferenze di sistema ed è possibile scegliere in alternativa un disco esterno o remoto sul quale eseguire i backup quotidiani.
Questa è probabilmente la più grande novità presentata a questo keynote. Una funzionalità che per molti può diventare indispensabile.
Voto 10

TraCk
mha.. sono perplesso a riguardo.