E così siamo arrivati
Fermi non è la fine. Però possiamo dire che anche quest’anno romano (dove anno ha ormai perso di ogni significato) è finito. Niente paura, le brezza del caldo afoso, del traffico, dei bellissimi paesaggi romani e delle partite a pro evolution tornerà come sempre tra circa 30 giorni. Una grande estate non c’è che dire. Con altri 4 esami per settembre c’è davvero di che divertirsi.
E così prima di partire di nuovo per casa facciamo il giro della rete con l’ADSL (da lunedì via di GPRS) e vediamo le novità.
Omnigroup ha finalmente rilasciato, dopo un mese e più di beta semi-pubbliche, la versione 5.5 del suo browser. Novità principali? Niente di più che l’utilizzo di WebKit in favore del vecchio, un pò lento ma storico Webcore interno. Così, mentre un pezzo di storia di NeXT OS se ne và, un pò di velocità arriva (finalmente anche omniweb riesce ad aprirsi al mondo delle velocità ragionevoli in fase di avvio) il mondo mac aspetta l’arrivo di Shiira 2, altro motore basato sull’engine di Safari.
Shiira 2 sembra nei piani eguagliare l’eleganza di Omniweb, affiancarla alla velocità di Safari e offrire diverse feature interessanti (tra i quali probabilmente la possibilità di scrivere plugin):
Innanzitutto il TabExposé, cioè la possibilità di passare da un tab all’altro con un effetto che ricalca quello di sistema, è stato velocizzato, esteticamente migliorato ed arricchito con i bezel che indicano i titoli delle pagine web (non che l’idea sia male ma preferisco i tab alla omniweb). In generale pare di capire che ci sarà una buona evoluzione dell’interfaccia, ora più in linea con le HIG Apple.
Arriva anche la copia dei tab di Omniweb e la navigazione fullscreen.
Nell’estate del WWDC c’è spazio anche per iTunes che sembra voler sbarcare sui film. Ormai sarebbe il caso di cambiare nome ma dubito che con un brand così forte siano tutti pazzi. In compenso iTunes stà diventando più di un player, una roba tipo Comunicator per i browser. Spero soltanto che apple riuscirà a mantenerlo ancora relativamente leggero. Nel frattempo l’idea di fare qualcosa di alternativo ma ugualmente integrato comincia a prendere forma nella mia mente; magari l’inverno poterà qualcosa di nuovo.
Se siete fans di Linux ma senza il vostro Mac vi sentite persi (squallida situazione ragazzi, dovreste farvi dare una controllata) ecco che arriva l’ennesima copia dal mondo dei pinguini. Si tratta della distribuzione DreamLinux, che speriamo con tutto il cuore sia più veloce del sito che la ospita. DreamLinux, che speriamo con tutto il cuore sia più veloce del sito che la ospita. L’interfaccia non è niente male e se riesco ad essere masochista al punto giusto potrei provare anche ad installarla su Paralles Desktop.
A proposito del mondo Linux vorrei qui infrangere il sogno di parecchia gente che conosco e che crede fermamente che ogni membro di sviluppo dei progetti opensource lavori per gloria o per il bene del mondo. Mi spiace ragazzi, la pagnotta costa, gli studi per diventare ingegnere (o anche solo per saper programmare bene), la famiglia cerca cibo, e soltanto Richard Stallmann dall’alto della sua barbuta cicciosità forse vive come un emarginato (no non è vero. non ci credo. sta sicuramente meglio di tutti noi, il comunismo è una bella ideologia. un bel sogno si si. sogno però). Tutti i grossi progetti sono finanziati da IBM, RedHat, Novell, HP e via dicendo. Nessuno vi regala veramente niente,o meglio lo fà con i software gpl, ma l’idea di fondo non è certo quella di liberarvi dal grande torturatore.
Sono sarcastico oggi, un pò stronzo e ugualmente rompiballe. Però è così, forse i soli programmatori che lo fanno per passione e finisce lì sono gli studenti o comunque gente che lavora, a tempo perso, su piccoli progetti. Possono essere i tizi di Adium ma non certo quelli di Linux o di OpenOffice.
Lo sproloquio su linux finisce qui. A te mauro sandreani. Ops… maledetto PES.

Mauro Sandreani
Certo, se non tiri non segni!