Archive for March, 2006

La direzione: MacMini

Posted on the March 1st, 2006 under Blog Cafe, Mac by Daniele Margutti

Ho già anticipato qualcosa nel post “a caldo” post keynote, ma vale la pena spenderci qualche altra parola nell’attesa di capire bene quale sia la strategia che Apple vuole percorrere.

MacMini
In definitiva, così come è, la macchina non ha molto senso ad esistere. Quando venne introdotta - capolavoro d’ingegneria - era un prodotto destinato agli switcher, ovvero coloro che per la prima volta tentavano di affacciarsi al mondo Mac. Tutte queste persone avevano di sicuro un monitor e una tastiera e quindi l’idea di poter tenere tutto il corredo e cambiare soltanto il computer era anche un buon incentivo alla prova.

D’altronde, come al solito, in Italia il prezzo che superava la soglia psicologica dei 499 euro (e siate fiduciosi, influenza molto gli acquisti) non era poi quanto di più azzeccato… ma da Apple Italia siamo ormai abituati ad aspettarci di tutto.
La reincarnazione del MacMini sotto l’ala di Intel ha seguito le stesse orme dell’iMac e del MacBook Pro: stesso design, qualche piccola aggiunta, un aumento di prezzo e dentro nuovo hardware.

Ma ahimè, le caratteristiche tecniche e il prezzo decisamente oltre ogni soglia ragionevole hanno catapultato il piccolo cubo nel limbo dei non-sense.
Un vero mediacenter non è di sicuro: difficilmente (credo) la scheda grafica integrata (con memoria condivisa…quanto di più vicino ad un assemblato da discount) potrà supportare i contenuti video prossimi venturi. D’altronde non è stato neanche impiegato il nuovo chip TiVO dedicato al multimedia e alla fruizione di video/audio protetti (leggi DRM e compagnia bella).
Evidentemente si sono vergognati talmente tanto che non le hanno neanche citate nello store le caratteristiche grafiche.

Non è però neanche una macchina da switcher. Il prezzo americano parte da 600$ (senza IVA, applicabile diversamente a seconda dello stato) fino ad arrivare agli 800$. In Italia addinittura il prezzo (659€) è più vicino ai 700€ che ai 500€ (quindi ben oltre la famosa soglia psicologica prima citata).

Non è una macchina da gioco (ma questo era prevedibile): la scheda già è tanto che riesca a supportare CoreImage e CoreVideo (come bisogna ancora verificarlo).

In definitiva quella che era nato come un cavallo di troia sta subendo la trasformazioni in un elettrodomestico multimediale zoppo. La trasformazione è in corso ma questa macchina rischia di essere scomoda per Apple stessa.

VN:F [1.0.6_327]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)